notPlanned
Type of resources
Topics
Provided by
Years
Formats
Representation types
Update frequencies
Scale
pubblicaAmministrazione
-
Aree occupate dal Fiume Adige, tematismo costituente il Piano Urbanistico Provinciale PUP istituito con Legge provinciale n°8 del 27 maggio 2008 entrata in vigore il 26 giugno 2008 - Dato suscettibile di aggiornamenti rispetto alla Adozione finale del PUP (vedi genealogia).
-
Il tematismo, a tipologia poligonale, rappresenta le aree coperte da ghiacciai ricadenti nel territorio provinciale. Le informazioni raccolte fanno riferimento a riprese aerofotogrammetriche realizzate nel settembre del 2015 e comprendono i corpi glaciali con superficie superiore ad un ettaro (1 ha)
-
Lo strato informativo Intervento di ingegneria naturalistica localizza sul territorio ciascuna opera di questa tipologia censita dal Servizio Bacini montani della Provincia Autonoma di Trento. Sono riportati, inoltre, dati relativi alle caratteristiche geometriche dell'opera e del contesto geomorfologico nel quale è inserita.Gli Interventi di ingegneria naturalistica fanno parte del catasto delle opere idrauliche, gestito attraverso il Sistema Informativo del servizio Bacini Montani (SIBaM). Il catasto censisce le infrastrutture costruite per mitigare la pericolosità alluvionale (opere di sistemazione idraulico - forestale) e le infrastrutture costruite in interferenza con i corsi d'acqua per determinate esigenze di uso del suolo (es. ponti, attraversamenti, ...).
-
A seguito dell'entrata in vigore del Piano Urbanistico Provinciale (P.U.P.), approvato con la L.P. 27 maggio 2008, n. 5 e dell'applicazione dell'articolo 21 delle sue norme di attuazione, in relazione alla tutela delle risorse idriche destinate al consumo umano, è stata approntata la Carta delle Risorse Idriche. Con Delibera di G.P. n° 2248 del 5 settembre 2008 è stata pertanto approvata la Carta delle Risorse Idriche che individua le sorgenti, i pozzi e le acque superficiali utilizzate a scopo potabile con qualsiasi portata comprese le sorgenti di acque minerali attualmente in concessione nonché le sorgenti ritenute strategiche per le peculiari caratteristiche di qualità, quantità e vulnerabilità, ancorché non sfruttate per uso umano, che potrebbero costituire riserve future. La Carta delle Risorse Idriche copre a scala 1:10.000 l'intero Trentino ed individua le seguenti aree di salvaguardia: a) zone di tutela assoluta; b) zone di rispetto idrogeologico; c) zone di protezione.
-
Boschi di protezione da caduta massi della provincia di Trento. Individua la protezione diretta (tipo=D), la potenziale (tipo=P) e la residuale (tipo=R)
-
Il tematismo, a tipologia poligonale, rappresenta la localizzazione delle ex concessioni minerarie (per materiali solidi) dove in passato sono stati svolti lavori di coltivazione in sotterraneo e per le quali sono presenti in archivio i relativi piani di miniera.
-
Area di presenza accertata del Falco pellegrino
-
Area di presenza accertata del Biancone
-
Area di presenza accertata del Cinghiale
-
A seguito dell'entrata in vigore del Piano Urbanistico Provinciale (P.U.P.), approvato con la L.P. 27 maggio 2008, n. 5 e dell'applicazione dell'articolo 21 delle sue norme di attuazione, in relazione alla tutela delle risorse idriche destinate al consumo umano, è stata approntata la Carta delle Risorse Idriche. Con Delibera di G.P. n° 2248 del 5 settembre 2008 è stata pertanto approvata la Carta delle Risorse Idriche che individua le sorgenti, i pozzi e le acque superficiali utilizzate a scopo potabile con qualsiasi portata comprese le sorgenti di acque minerali attualmente in concessione nonché le sorgenti ritenute strategiche per le peculiari caratteristiche di qualità, quantità e vulnerabilità, ancorché non sfruttate per uso umano, che potrebbero costituire riserve future. La Carta delle Risorse Idriche copre a scala 1:10.000 l'intero Trentino ed individua le seguenti aree di salvaguardia: a) zone di tutela assoluta; b) zone di rispetto idrogeologico; c) zone di protezione.
Geocatalogo della Provincia Autonoma di Trento