From 1 - 10 / 101
  • Categories  

    Centri storici - PUP variante 2000, tematismo costituente il Piano Urbanistico Provinciale PUP istituito con Legge provinciale n°8 del 27 maggio 2008 entrata in vigore il 26 giugno 2008 - Dato suscettibile di aggiornamenti rispetto alla Adozione finale del PUP (vedi genealogia).

  • Categories  

    A seguito dell'entrata in vigore del Piano Urbanistico Provinciale (P.U.P.), approvato con la L.P. 27 maggio 2008, n. 5 e dell'applicazione dell'articolo 21 delle sue norme di attuazione, in relazione alla tutela delle risorse idriche destinate al consumo umano, è stata approntata la Carta delle Risorse Idriche. Con Delibera di G.P. n° 2248 del 5 settembre 2008 è stata pertanto approvata la Carta delle Risorse Idriche che individua le sorgenti, i pozzi e le acque superficiali utilizzate a scopo potabile con qualsiasi portata comprese le sorgenti di acque minerali attualmente in concessione nonché le sorgenti ritenute strategiche per le peculiari caratteristiche di qualità, quantità e vulnerabilità, ancorché non sfruttate per uso umano, che potrebbero costituire riserve future. La Carta delle Risorse Idriche copre a scala 1:10.000 l'intero Trentino ed individua le seguenti aree di salvaguardia: a) zone di tutela assoluta; b) zone di rispetto idrogeologico; c) zone di protezione.

  • Categories  

    Il livello Penalità Ghiacciai e Piccola Età Glaciale (PEG) 1° aggiornamento deriva dalla trasposizione della pericolosità in penalità, relativamente ai fenomeni dei ghiacciai e della piccola età glaciale che interessano il territorio. La classificazione della penalità è codificata nel campo CSP (P2 - bassa, P3 - media). La Giunta Provinciale con la deliberazione n.1748 del 29 settembre 2023 ha approvato la Carta di Sintesi della Pericolosità relativa all’intera Provincia Autonoma di Trento.

  • Categories  

    Lo strato Penalità fluviale classifica il territorio in classi di penalità relativamente ai fenomeni fluviali, ed è uno dei tematismi che costituiscono la Carta di Sintesi della Pericolosità. La classificazione della penalità è codificata nel campo CSP (P1 - trascurabili o assente, APP - aree da approfondire, P2 - bassa, P3 - media, P4 - elevata). La base cartografica di contestualizzazione della Carta di Sintesi della Pericolosità è la Carta Tecnica Provinciale in vigore.La Carta di Sintesi della Pericolosità è uno degli elementi costituenti il Piano Urbanistico Provinciale PUP (art. 21, comma 4, lettera d) della legge provinciale 4 agosto 2015, n. 15 e art. 3, comma 1 della legge provinciale 27 maggio 2008, n. 5) ed ha il compito di individuare le aree caratterizzate da diversi gradi di penalità ai fini dell'uso del suolo, in ragione della presenza dei pericoli idrogeologici, valanghivi, sismici e d'incendio boschivo, descritti nelle Carte della Pericolosità (art. 10 della legge provinciale 1 luglio 2011, n. 9 e art. 14 dalle legge provinciale 27 maggio 2008, n.5). La Giunta Provinciale con la deliberazione del 29 settembre 2023, n. 1748 ha approvato la Carta di sintesi della pericolosità, comprensiva del primo aggiornamento dello stralcio relativo al territorio del Comune di Trento, del Comune di Caldonazzo e dei Comuni di Aldeno, Cimone, Garniga Terme nonché al territorio dei comuni compresi nella Comunità Rotaliana-Königsberg, e le modifiche apportate al documento di "Indicazioni e precisazioni per l'applicazione delle disposizioni concernenti le aree con penalità elevate medie o basse e le aree con altri tipi di penalità".

  • Categories  

    Il livello Pericolosità torrentizia, approvato con delibera del 29 settembre 2023, n. 1737, classifica il territorio in classi di pericolosità relativamente ai fenomeni torrentizi, in ottemperanza dell’art. 10 comma 1, lettera a) della Legge provinciale 1 luglio 2011, n. 9. sulla base dei criteri e la metodologia approvati con delibera G.P. del 4 settembre 2020, n. 1306.La classificazione della pericolosità è codificata nel campo CAP (HR2 - residua bassa, HR3 - residua media, HR4 - residua alta, HP - potenziale, H1 - trascurabile, H2 - bassa, H3 - media, H4 - elevata). La base cartografica di contestualizzazione della Carta della Pericolosità è la Carta Tecnica Provinciale in vigore.

  • Categories  

    A seguito dell'entrata in vigore del Piano Urbanistico Provinciale (P.U.P.), approvato con la L.P. 27 maggio 2008, n. 5 e dell'applicazione dell'articolo 21 delle sue norme di attuazione, in relazione alla tutela delle risorse idriche destinate al consumo umano, è stata approntata la Carta delle Risorse Idriche. Con Delibera di G.P. n° 2248 del 5 settembre 2008 è stata pertanto approvata la Carta delle Risorse Idriche che individua le sorgenti, i pozzi e le acque superficiali utilizzate a scopo potabile con qualsiasi portata comprese le sorgenti di acque minerali attualmente in concessione nonché le sorgenti ritenute strategiche per le peculiari caratteristiche di qualità, quantità e vulnerabilità, ancorché non sfruttate per uso umano, che potrebbero costituire riserve future. La Carta delle Risorse Idriche copre a scala 1:10.000 l'intero Trentino ed individua le seguenti aree di salvaguardia: a) zone di tutela assoluta; b) zone di rispetto idrogeologico; c) zone di protezione.

  • Categories  

    A seguito dell'entrata in vigore del Piano Urbanistico Provinciale (P.U.P.), approvato con la L.P. 27 maggio 2008, n. 5 e dell'applicazione dell'articolo 21 delle sue norme di attuazione, in relazione alla tutela delle risorse idriche destinate al consumo umano, è stata approntata la Carta delle Risorse Idriche. Con Delibera di G.P. n° 2248 del 5 settembre 2008 è stata pertanto approvata la Carta delle Risorse Idriche che individua le sorgenti, i pozzi e le acque superficiali utilizzate a scopo potabile con qualsiasi portata comprese le sorgenti di acque minerali attualmente in concessione nonché le sorgenti ritenute strategiche per le peculiari caratteristiche di qualità, quantità e vulnerabilità, ancorché non sfruttate per uso umano, che potrebbero costituire riserve future. La Carta delle Risorse Idriche copre a scala 1:10.000 l'intero Trentino ed individua le seguenti aree di salvaguardia: a) zone di tutela assoluta; b) zone di rispetto idrogeologico; c) zone di protezione.

  • Categories  

    A seguito dell'entrata in vigore del Piano Urbanistico Provinciale (P.U.P.), approvato con la L.P. 27 maggio 2008, n. 5 e dell'applicazione dell'articolo 21 delle sue norme di attuazione, in relazione alla tutela delle risorse idriche destinate al consumo umano, è stata approntata la Carta delle Risorse Idriche. Con Delibera di G.P. n° 2248 del 5 settembre 2008 è stata pertanto approvata la Carta delle Risorse Idriche che individua le sorgenti, i pozzi e le acque superficiali utilizzate a scopo potabile con qualsiasi portata comprese le sorgenti di acque minerali attualmente in concessione nonché le sorgenti ritenute strategiche per le peculiari caratteristiche di qualità, quantità e vulnerabilità, ancorché non sfruttate per uso umano, che potrebbero costituire riserve future. La Carta delle Risorse Idriche copre a scala 1:10.000 l'intero Trentino ed individua le seguenti aree di salvaguardia: a) zone di tutela assoluta; b) zone di rispetto idrogeologico; c) zone di protezione.

  • Categories  

    Il livello Penalità Crolli 1° aggiornamento deriva dalla trasposizione delle pericolosità in penalità, relativamente al fenomeno dei crolli rocciosi. La classificazione della penalità è codificata nel campo CSP (P1 – trascurabili o assente, P2 - bassa, P3 - media, P4 - elevata). La Giunta Provinciale con la deliberazione n.1748 del 29 settembre 2023 ha approvato la Carta di Sintesi della Pericolosità relativa all’intera Provincia Autonoma di Trento.

  • Categories  

    Localizzazione geografica delle stazioni sismometriche considerate all’interno della Carta di Sintesi della Pericolosità. La Giunta Provinciale con la deliberazione n.1748 del 29 settembre 2023 ha approvato la Carta di Sintesi della Pericolosità 1° aggiornamento relativa all’intera Provincia Autonoma di Trento. L’elenco delle stazioni è suddiviso in due parti (file). Un file contiene le stazioni appartenenti alla rete sismica della Provincia Autonoma di Trento (la lista completa, considerate anche le stazioni di monitoraggio non inserite nella Carta di Sintesi della Pericolosità, è disponibile nel Geocatalogo come tematismo “Stazioni simiche”). L’altro file contiene le stazioni appartenenti a reti sismiche di altri Enti, ancorché localizzate nella Provincia Autonoma di Trento.