2020
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pubblicaAmministrazione
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Boschi a funzione o vocazione di protezione da valanghe con un tempo di ritorno pari a 30 anni
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Documentazione relativa ai fenomeni valanghivi verificatisi sul territorio provinciale; ogni poligono rappresenta la massima estensione che la singola valanga ha raggiunto nei vari eventi documentati. Tutti i poligoni sono identificati dall'attributo CVAL, che permette anche il collegamento ad un data-base MS-Access con la raccolta di dati alfanumerici
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BBBBB
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Identificazione delle aree in cui sono presenti terrazzamenti
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Carta Tecnica Provinciale alla scala 1:10 000 della Provincia Autonoma di Trento
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Il livello "Penalità incendi boschivi" si basa sulle elaborazioni effettuate per la redazione del “Piano per la difesa dei boschi dagli incendi” approvato nel 2010 e aggiornato sulla base delle nuove delimitazioni di uso del suolo e della geomorfologia calcolata su base LiDAR. Il livello Penalità Incendi boschivi 2° aggiornamento deriva dalla trasposizione delle pericolosità in penalità, relativamente al fenomeno degli incendi boschivi. La classificazione della penalità è codificata nel campo CSP (P1 – trascurabili o assente, P2 - bassa, P3 - media, P4 - elevata). La Giunta Provinciale con la deliberazione n.1361 del 12 settembre 2025 ha approvato la Carta di Sintesi della Pericolosità relativa all’intera Provincia Autonoma di Trento.
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Il livello Penalità LitoGeomorfologica 2° aggiornamento deriva dalla trasposizione della pericolosità in penalità, relativamente alla propensione al dissesto del territorio. La classificazione della penalità è codificata nel campo CSP (P1 – trascurabili o assente, P2 - bassa, P3 - media, P4 - elevata). La Giunta Provinciale con la deliberazione n.1361 del 12 settembre 2025 ha approvato la Carta di Sintesi della Pericolosità relativa all’intera Provincia Autonoma di Trento.
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Shapefile puntuale. Sismicità storica relativa all'area trentina, dal catalogo CFTI5Med (Guidoboni et al., 2018). L'intensità epicentrale è espressa in scala Mercalli-Cancani-Sieberg (MCS). [Guidoboni E., Ferrari G., Mariotti D., Comastri A., Tarabusi G., Sgattoni G., Valensise G. (2018) - CFTI5Med, Catalogo dei Forti Terremoti in Italia (461 a.C.-1997) e nell’area Mediterranea (760 a.C.-1500). Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). doi: https://doi.org/10.6092/ingv.it-cfti5]
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Nuvola di punti, in quota ortometrica, del rilievo LiDAR eseguito dopo l'evento franoso verificatosi in Trentino, in località Costalta-Campolongo nella zona dell'altopiano di Piné, il 10 agosto 2010. Densità media dei punti del rilievo: 10 pt/mq.
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Localizzazione geografica delle stazioni sismometriche considerate all’interno della Carta di Sintesi della Pericolosità. La Giunta Provinciale con la deliberazione n.1361 del 12 settembre 2025 ha approvato la Carta di Sintesi della Pericolosità 2° aggiornamento relativa all’intera Provincia Autonoma di Trento. L’elenco delle stazioni è suddiviso in due parti (file). Un file contiene le stazioni appartenenti alla rete sismica della Provincia Autonoma di Trento (la lista completa, considerate anche le stazioni di monitoraggio non inserite nella Carta di Sintesi della Pericolosità, è disponibile nel Geocatalogo come tematismo “Stazioni simiche”). L’altro file contiene le stazioni appartenenti a reti sismiche di altri Enti, ancorché localizzate nella Provincia Autonoma di Trento.
Geocatalogo della Provincia Autonoma di Trento