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La Carta della Pericolosità Valanghe 2° aggiornamento, approvata con delibera G.P. n.1341 del 12 settembre 2025, descrive e classifica le porzioni del territorio interessate da fenomeni valanghivi noti, secondo i criteri e la metodologia approvati con la delibera G.P. n.1306 del 4 settembre 2020. La classificazione della pericolosità è codificata nel campo CAP (H1 – trascurabile, H2 - bassa, H3 - media, H4 - elevata).
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Quadro d'unione delle tavole del rilievo LiDAR della Provincia autonoma di Trento realizzato tra il 2013 ed il 2018
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Curve di livello direttrici con passo 50m fatte per la Carta Topografica Provinciale (CTP) a partire dal Modello Digitale del Terreno (DTM) del rilievo LiDAR della Provincia autonoma di Trento 2006/2009.
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Il livello Penalità Valanghiva 2° aggiornamento deriva dalla trasposizione delle pericolosità in penalità, relativamente al fenomeno delle valanghe. La classificazione della penalità è codificata nel campo CSP (P1 – trascurabili o assente, P2 - bassa, P3 - media, P4 - elevata). La Giunta Provinciale con la deliberazione n.1361 del 12 settembre 2025 ha approvato la Carta di Sintesi della Pericolosità relativa all’intera Provincia Autonoma di Trento.
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Curve di livello ordinarie con passo 10m fatte per la Carta Topografica Provinciale (CTP) a partire dal Modello Digitale del Terreno (DTM) del rilievo LiDAR della Provincia autonoma di Trento 2006/2009. IMPORTANTE: non sono presenti in questo dataset le curve di livello che coincidono (come forma e quota) con una direttrice esistente.
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Analisi del potenziale pericolo di valanghe sul territorio provinciale; ogni poligono rappresenta la massima estensione che si presume ogni valanga possa aver raggiunto in base alle evidenze riscontrabili attraverso l'interpretazione delle foto aeree (danni alla vegetazione, presenza di conoidi detritiche, ecc. )
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Quadro d'unione delle tavole del rilievo LiDAR della zona di Campolongo realizzato nel 2011
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Catasto delle grotte naturali della Provincia autonoma di Trento. L'istituzione del catasto delle grotte e delle aree carsiche della Provincia di Trento è stata prevista dalla Legge provinciale n. 37 del 31/10/1983 (Protezione del patrimonio mineralogico, paleontologico, paletnologico, speleologico e carsico); l'articolo 14 della citata legge demanda alla Giunta provinciale l'emanazione delle norme attinenti all'impianto, al funzionamento, all'aggiornamento e all'accesso al catasto stesso. Il catasto delle grotte del Trentino è stato ufficialmente attivato in data 14 marzo 2008 tramite specifica delibera della Giunta Provinciale. Con determinazione del dirigente n. 14038 di data 10 dicembre 2025 sono state aggiunte ulteriori 461 grotte al Catasto Provinciale portandone il numero complessivo a 1762.
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Paleoalvei, tematismo costituente il Piano Urbanistico Provinciale PUP istituito con Legge provinciale n°8 del 27 maggio 2008 entrata in vigore il 26 giugno 2008 - Dato suscettibile di aggiornamenti rispetto alla Adozione finale del PUP (vedi genealogia).
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Documentazione relativa ai fenomeni valanghivi verificatisi sul territorio provinciale; ogni poligono rappresenta la massima estensione che la singola valanga ha raggiunto nei vari eventi documentati. Tutti i poligoni sono identificati dall'attributo CVAL, che permette anche il collegamento ad un data-base MS-Access con la raccolta di dati alfanumerici
Geocatalogo della Provincia Autonoma di Trento